Ospitata in gran parte nelle antiche strutture del XVI, XVII, XVIII secolo che conservano l'antico fascino e assicurano un'atmosfera ideale per l'affinamento del Franciacorta; il Mosnel è stata tra le primissime aziende franciacortine a dotarsi di vasche d'acciaio inox, di impianti di refrigerazione e di presse pneumatiche.
La vendemmia è manuale in piccole casse; le uve, tutte di proprietà, arrivano rapidamente in cantina dove, dopo accurata cernita, avviene la pressatura soffice. Ne risultano tre frazioni di mosto qualitativamente differenti che verranno fatte fermentare separatamente, a temperatura controllata in piccole botti di rovere o in vasche d'acciaio, a seconda della loro predisposizione all'invecchiamento.
Dopo lunghe e attente degustazioni, a primavera i nostri vini, ognuno fino ad allora a contatto con il proprio letto di lieviti, suddivisi per singola varietà, vigna e frazione di pressatura, vengono uniti in percentuali variabili nelle diverse tipologie di Franciacorta e destinati alla rifermentazione in bottiglia che qui prende il nome di Metodo Franciacorta.
Procedimento naturale che trasforma gli zuccheri in alcol e anidride carbonica, che trattenuta nella bottiglia, si scioglie finemente nel vino formando le caratteristiche bollicine.
Negli antichi e suggestivi locali delle cantine le bottiglie maturano per un minimo di due anni a contatto con i lieviti che ne perfezionano i riflessi, la spuma sottile e persistente e gli inconfondibili aromi, tipici dei Franciacorta il Mosnel.